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MANUALE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

COD: 978-88-31221-61-0 Categorie: , Tag:

MANUALE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

COD: 978-88-31221-61-0 Categorie: , Tag:

In Sintesi

Autore: Massimo Baronio – Gianni Bellato – Mario Montalbetti

Sottotitolo: Guida al progetto, installazione, al collaudo degli impianti elettrici in B.T.

Formato: 11,7 x 19 cm.

Casa Editrice: Editoriale Delfino

ISBN: 978-88-31221-61-0

Numero di pagine: 1072

Edizione: Undicesima edizione 2021

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Descrizione

Questo manuale vuol essere una guida e un aiuto per quei tecnici che si occupano abitualmente d’impianti elettrici. La continua evoluzione per quanto riguarda le apparecchiature, le norme impiantistiche e le disposizioni di legge, rende sempre più arduo il lavoro di progettisti, installatori e collaudatori e richiede un corredo di conoscenze quanto mai vasto. Per questo motivo si è voluto condensare in un volume tutte le informazioni che i suddetti tecnici devono avere presenti e a “portata di mano” durante lo svolgimento del loro lavoro. Evidentemente il manuale non ha la pretesa di coprire tutta la vasta gamma delle possibili tipologie impiantistiche, tuttavia può fornire gli elementi necessari per la soluzione dei problemi impiantistici che più frequentemente si presentano in pratica. Ogni argomento preso in esame è stato trattato esaurientemente e corredato da diagrammi e numerose tabelle i cui dati consentono di risolvere ogni specifico problema senza dover ricercare ulteriori valori (se non per quanto riguarda le caratteristiche delle apparecchiature i cui dati sono reperibili sui cataloghi dei costruttori). Per maggior semplicità, inoltre, le relazioni algebriche di più comune impiego sono state espresse sotto forma di tabelle o di diagrammi in modo da non rendere necessari al lettore calcoli complessi.

Autore

Sommario

UNITÀ DI MISURA
Il sistema di misura internazionale SI
Norme ortografiche per l’uso delle unità di misura
Multipli e sottomultipli delle unità di misura
Grandezze e unità del Sistema Internazionale
Fattori di conversione di alcune unità di misura non appartenenti al sistema SI
Unità di misura inglesi e fattori di conversione
Misure lineari
Misure di superficie
Misure di peso
Misure di volume e di capacità

MATEMATICA
Alfabeto greco
Principali segni matematici
Proporzioni
Percentuali
Potenze e radici
Funzioni trigonometriche
Generalità
Relazioni fondamentali tra le funzioni trigonometriche
Addizione e sottrazione di funzioni trigonometriche
Tabelle trigonometriche
Diagrammi
Rappresentazione grafica delle funzioni
Valori delle funzioni trigonometriche
Scelta delle scale
Vettori
Rappresentazione grafica dei vettori
Rappresentazione cartesiana
Rappresentazione simbolica dei vettori
Rappresentazione dei vettori mediante coordinate polari
Operazioni con i vettori

PRINCIPI FONDAMENTALI DI ELETTROTECNICA
Correnti continue ed alternate
Rapporto di fase
Tensioni monofasi e trifasi
Resistenza, reattanza, impedenza
Resistenza
Conduttanza
Reattanza induttiva e capacitiva
Resistività e coefficiente di temperatura di alcuni conduttori
Impedenza ed ammettenza
Legge di Ohm
Sovracorrenti
Potenza e energia
Circuiti a corrente continua
Circuiti a corrente alternata
Potenza complessiva di un circuito
Effetto Joule
Energia specifica (integrale di Joule)
Utilizzatori in serie
Utilizzatori in parallelo

MISURE ELETTRICHE
Classificazione degli strumenti
Identificazione degli strumenti
Segni grafici e schemi d’inserzione
Classe di precisione
Trasformatori di misura
Errore di rapporto e di angolo
Prestazione
Caratteristiche normalizzate dei trasformatori di misura
Misura dell’energia
Misura delle tensioni e delle correnti
Misura della potenza
Misura della potenza attiva
Misura della potenza reattiva e del cos ϕ
Misura della potenza mediante TA e TV

SEGNI GRAFICI PER SCHEMI NORME, LEGGI, DECRETI, CIRCOLARI RELATIVE AGLI IMPIANTI ELETTRICI MACCHINE ELETTRICHE
Caratteristiche nominali di funzionamento
Sovratemperature ammissibili
Tipi di servizio
Motori elettrici
Criteri di scelta
Motori in corrente alternata
Grado di protezione dell’involucro
Classificazione dei motori in relazione al funzionamento
Metodi di raffreddamento
Forma costruttiva
Principali forme costruttive dei motori ad asse orizzontale
Principali forme costruttive dei motori ad asse verticale
Motori asincroni trifasi
Grandezze caratteristiche dei motori ad induzione
Unificazione dei motori
Influenza della temperatura del mezzo refrigerante e dell’altitudine sulla potenza dei motori
Variazione approssimativa del fattore di potenza al variare del carico
Tipi di servizio
Avviamento dei motori asincroni trifasi
Avviamento diretto
Avviamento a tensione ridotta
Avviamento con soft starter
Apparecchiature di manovra e protezione
Collegamento alla morsettiera del motore
Raffronto fra i sistemi di avviamento
Schemi di avviamento a tensione ridotta
Schemi di comando dei motori
Funzionamento monofase di un motore asincrono trifase
Motori monofasi ad induzione
Ordini di grandezza di alcuni motori monofasi a condensatore
Motori a corrente continua
Caratteristiche dei motori in corrente continua
Schemi per l’avviamento e la regolazione di velocità
Avviamento del motore e regolazione di velocità
Inversione del senso di rotazione
Motore brushless
Configurazione del convertitore di potenza
Trasformatori
Generalità
Classificazione dei trasformatori
Classificazione in base al tipo di impiego
Classificazione dei trasformatori in relazione al sistema di raffreddamento
Designazione dei sistemi di raffreddamento
Principali grandezze nominali dei trasformatori
Criteri per la scelta del trasformatore
Caratteristiche dei trasformatori in olio unificati
Tensioni nominali e massime
Livelli di isolamento
Perdite a vuoto e a carico
Dimensioni massime dei trasformatori unificati
Trasformatori in resine epossidiche
Caratteristiche dimensionali ed elettriche
Parallelo dei trasformatori

DISPOSITIVI DI MANOVRA PROTEZIONE E REGOLAZIONE
Fusibili
Generalità
Grandezze caratteristiche dei fusibili
Applicazioni tipiche dei fusibili
Interruttori automatici
Generalità
Sganciatori
Principali grandezze nominali degli interruttori
Interruttori per usi domestici e similari
Interruttori per uso industriale
Comando a distanza
Interruttori limitatori
Coordinamento degli interruttori
Funzionamento degli interruttori automatici in c.c.
Interruttori differenziali
Generalità
Classificazione degli interruttori differenziali
Parametri caratteristici dei dispositivi differenziali
Differenziali puri
Differenziali magnetotermici per uso domestico e similare
Interruttori differenziali per uso industriale
Relè differenziale (da associare ad interruttori per uso industriale)
Osservazioni sull’impiego dei differenziali
Protezione di sostegno (o di back-up)
Selettività delle protezioni
Selettività tra interruttori automatici
Selettività amperometrica
Selettività cronometrica
Selettività logica
Selettività fra fusibili
Selettività tra fusibili e interruttori automatici
Selettività tra interruttori differenziali
Regole per realizzare la selettività
Interruttori di manovra
Generalità
Grandezze caratteristiche
Coordinamento con il dispositivo di protezione
Contattori
Generalità
Criteri costruttivi
Parametri essenziali del contattore
Dati da indicare per l’acquisto di un contattore
Individuazione dei terminali dei contattori
Il relè termico
Caratteristica d’intervento del relè
Relè elettronici
Coordinamento tra contattore, relè termico e protezione con-tro i cortocircuiti
Scelta del relè termico
Scelta del dispositivo di protezione contro il cortocircuito
Coordinamento con il contattore
Avvertenze
Verifica della conduttura
Contattori per usi domestici e similari
Contattori statici a semiconduttori
Caratteristiche dei contattori statici
Limiti all’impiego dei contattori statici
Avviatori
Avviatore diretto
Avviatore stella-triangolo
Apparecchi integrati di manovra e protezione
Regolatori di tensione
Generalità
Regolatori a controllo di fase
Comando a potenziometro
Comando a pulsante e sensoriale
Comandi a raggi infrarossi o a onde radio
Comando e regolazione di sale conferenza, cinema e teatri
Variatori ad onda sinusoidale
Norme per l’installazione e l’esercizio
Regole di protezione

CONDUTTURE
Cavi
Caratteristiche costruttive
Caratteristiche degli isolanti
Tensione nominale dei cavi
Colori distintivi dei conduttori
Designazione dei cavi
Contrassegni di conformità alle Norme
Tubi protettivi e canali
Tubi protettivi
Codice di classificazione
Dimensioni e caratteristiche dei tubi protettivi
Diametro dei tubi protettivi in base a sezione e numero dei conduttori
Canali portacavi e portapparecchi
Messa a terra dei canali metallici
Canali in vetroresina
Dimensionamento dei canali
Passerelle
Scelta e posa delle condutture
Condizioni dell’ambiente di installazione
Temperatura
Presenza di acqua
Sostanze corrosive ed inquinanti
Sollecitazioni meccaniche
Presenza di flora, muffa, fauna
La posa dei cavi
Posa senza fissaggio
Posa interrata
Posa diretta a parete
Posa in tubo
Posa in canale
Posa entro tubi non circolari
Posa su passerella
Posa su fune d’acciaio
Tipi di posa dei cavi
Avvertenze da osservare nella scelta e posa dei cavi
Protezione contro i contatti indiretti
Giunzioni
Condutture di Classe II equivalente
Dimensionamento delle condutture
Procedura per il dimensionamento
Scelta del tipo di cavo in relazione all’ambiente di installazione
Definizione della tensione nominale del cavo Caratteristiche minime dei cavi
Portata dei cavi
Verifica termica dei cavi in fascio aventi sezioni non simili
Portata dei cavi in relazione ai sovraccarichi
Cavi in parallelo
Portata dei cavi interrati
Sezioni minime dei cavi
Portata delle sbarre
Verifica della caduta di tensione
Scelta del dispositivo di protezione
Protezione contro i sovraccarichi
Protezione contro il solo cortocircuito
Protezione congiunta contro sovraccarico e cortocircuito
Verifica delle protezioni contro i contatti indiretti
Verifica delle sollecitazioni elettrodinamiche

QUADRI ELETTRICI DI DISTRIBUZIONE
Normativa
Sistema di quadri
Principali tipi di quadri
Quadri in kit di montaggio
Accessibilità dei componenti
Costruttore del quadro
Verifiche di progetto
Caratteristiche elettriche nominali
Gradi di protezione del quadro
Verifica della sovratemperatura all’interno del quadro
Verifica mediante prove
Verifica per derivazione da un quadro cablato provato
Verifica delle sovratemperature per mezzo di calcoli
Verifica di tenuta al corto circuito
Corrente di cortocircuito e idoneità del quadro all’impianto
Verifica delle caratteristiche dielettriche
Prova di tenuta dielettrica a frequenza industriale
Prova di tenuta dielettrica all’impulso di tensione
Protezione contro i contatti diretti
Protezione dei quadri contro i contatti indiretti
Protezione basata sul circuito di protezione
Isolamento in classe II
Sostituibilità dei componenti presenti nel quadro
Targa del quadro
Documentazione tecnica di supporto
Verifiche individuali
Criteri pratici per la realizzazione del quadro
Quadri per uso domestico e similare
Definizioni
Targa di identificazione
Impiego di involucri conformi alla norma
Quadri monofasi con corrente nominale Inq ≤ 32 A
Quadri con corrente nominale Inq ≤ 125 A
Esempio 1
Esempio 2
Documentazione da allegare al quadro
Quadri ASD
Quadri ASC per cantieri

IMPIANTI ELETTRICI: PRESCRIZIONI GENERALI
Classificazioni e definizioni
Natura e numero dei conduttori
Sistemi di conduttori attivi
Classificazione dei sistemi elettrici in relazione al loro modo di collegamento a terra
Classificazione dei sistemi elettrici in relazione alla tensione
Gradi di protezione degli involucri
Protezione meccanica contro gli urti (codice IK)
Classificazione dei componenti elettrici
Principali definizioni relative agli impianti
Sezionamento e comando
Sezionamento
Interruzione per manutenzione non elettrica
Comando ed arresto d’emergenza
Comando funzionale
Suddivisione dell’impianto
Protezione contro i contatti diretti
Isolamento
Involucri e barriere
Ostacoli e distanziamento
Protezione addizionale mediante differenziali
Protezione per limitazione della corrente
Protezione per limitazione della carica elettrica
Protezione contro i contatti indiretti
Interruzione automatica dell’alimentazione
Collegamento equipotenziale connesso a terra
Sistema TT
Sistema TN
Sistemi IT
Protezione senza interruzione automatica
Impiego di componenti di Classe II o con isolamento equivalente
Protezione per separazione elettrica
Protezione per mezzo di luoghi non conduttori
Protezione per equipotenzializzazione del locale non connesso a terra
Protezione dai contatti diretti e indiretti
Sistemi SELV e PELV
Protezione differenziale
Protezione contro gli effetti termici
Protezione contro gli incendi
Protezione contro le ustioni
Sistema FELV
Fonte di energia
Parti attive
Protezione contro i contatti indiretti
Prese a spina
Protezione contro i contatti diretti
Separazione degli altri circuiti
Scelta e installazione delle apparecchiature elettriche
Determinazione della corrente di corto circuito negli impianti BT
Generalità
Determinazione del valore di Icc negli impianti con cabina propria (sistema TN)
Formule per il calcolo della corrente di cortocircuito in 13 un dato punto della linea
Metodo approssimato per il calcolo della corrente di cortocircuito minima

IMPIANTO DI TERRA
Generalità
Elementi fondamentali di un impianto di terra
Dispersore
Dimensioni minime degli elementi del dispersore
Valutazione della resistenza del dispersore
Conduttori di terra
Collettore o nodo principale di terra
Conduttore di protezione (PE)
Dimensionamento del conduttore di protezione
Elementi da collegare con i conduttori di protezione
Conduttore di protezione + neutro (PEN)
Conduttori equipotenziali
Colori distintivi dei conduttori
Messa a terra degli scaricatori
Omologazione dell’impianto di terra
Obbligo della denuncia
Disposizioni per la denuncia

IMPIANTI DI RIFASAMENTO
Generalità
Determinazione del fattore di potenza medio
Mediante le fatture dell’ente distributore
Mediante misure
Calcolo della potenza rifasante
Tipi di rifasamento
Rifasamento distribuito
Rifasamento per gruppi
Rifasamento centralizzato
Rifasamento misto
I condensatori per rifasamento
Installazione dei condensatori
Dispositivi di manovra e protezione
Resistenze di scarica
Esempi di inserzione dei condensatori
Batteria di rifasamento con resistenze per scarica rapida
Batteria di rifasamento con resistenze per inserzione a tensione ridotta e resistenze per scarica rapida
Rifasamento distribuito per motori
Rifasamento delle lampade a scarica
Manutenzione
Automazione degli impianti di rifasamento
Rifasamento in presenza di armoniche

IMPIANTI DI PROTEZIONE CONTRO I FULMINI
Generalità
Identificazione e stima dei rischi
Determinazione del numero di eventi pericolosi (N)
Suddivisione di una struttura in zone
Confronto tra rischio stimato e rischio ammesso
Scelta delle misure di protezione
Impianto di protezione esterno (LPS)
Organi di captazione
Posizionamento degli organi di captazione
Tipi di organi di captazione
Dimensioni minime degli organi di captazione
Organi di discesa o calate
Calate normali
Dimensioni minime delle calate
Organi naturali di discesa
Ancoraggi e giunzioni
Sistema di dispersori
Dispersore di tipo A
Dispersore di tipo B
Caratteristiche e dimensioni minime del dispersore
Protezione contro le tensioni di contatto e di passo
Impianto di protezione interno
Equipotenzializzazione dei corpi metallici e degli impianti interni al volume da proteggere
Equipotenzializzazione dei corpi metallici e delle linee entranti nella struttura
Equipotenzialità dei corpi metallici interrati
Isolamento elettrico dell’LPS esterno
Ripartizione della corrente tra le calate
Protezione dalle sovratensioni di apparecchiature
Manutenzione ed ispezione di un LPS
Obbligo del progetto
Denuncia delle installazioni dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche

LIMITATORI DI SOVRATENSIONE (SPD)
Generalità
Classificazione degli SPD
Parametri elettrici dell’SPD
Vita utile degli SPD
Tipi di SPD
SPD a commutazione
SPD a limitazione di tensione
Confronto tra i due tipi di SPD
SPD combinati
SPD combinati a due porte
Protezione degli SPD dalle sovracorrenti e guasti
Criteri di installazione degli SPD
Conduttori di collegamento
Distanza dall’utenza
Presenza di più linee in ingresso
Vano d’installazione
Coordinamento tra SPD collegati in cascata
Interazione tra SPD e dispositivi differenziali
SPD a valle
SPD a monte
Protezione degli apparecchi utilizzatori con SPD

IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE
La luce
Il colore
Grandezze fotometriche
Sorgenti luminose
Parametri per la scelta della lampada
Apparecchi di illuminazione
Curve fotometriche degli apparecchi di illuminazione
Classificazione degli apparecchi in base alla distribuzione del flusso luminoso
Sistemi di illuminazione
Classificazione degli apparecchi di illuminazione (secondo il loro modo di protezione contro i contatti indiretti)
Gradi di protezione degli apparecchi di illuminazione
Scelta ed installazione degli apparecchi di illuminazione
Requisiti per una buona illuminazione
Livello d’illuminamento
Uniformità di illuminamento
Equilibrio delle luminanze
Limitazione dell’abbagliamento
Illuminazione direzionale
Indice di resa cromatica e tonalità della luce
Fattore di manutenzione
Metodo di calcolo per illuminazione d’interni
Calcolo del flusso totale
Uniformità di illuminamento
Valori indicativi del numero di lampade fluorescenti per illuminazione degli ambienti civili
Illuminazione a bassissima tensione
Alimentazione
Protezione contro le sovracorrenti e l’incendio
Conduttori nudi
Sistemi di binario
Installazione
Impianti di illuminazione situati all’esterno
Identificazione
Prescrizioni generali
Prescrizioni per la sicurezza
Grado di protezione delle apparecchiature
Resistenza di isolamento
Prescrizioni per l’installazione dei pali di illuminazione
Insegne luminose
Alimentazione
Caratteristiche dei cavi di alta tensione e loro installazione
Connessioni di alta tensione
Supporti per tubi luminosi a scarica
Protezione contro i contatti diretti
Ausiliari
Dispositivi di protezione contro le correnti di dispersione e contro il circuito aperto
Protezione contro i contatti indiretti
Verifica e prova delle installazioni
Marcatura
Manutenzione

SERVIZI DI SICUREZZA
Prescrizioni generali
Alimentazione di sicurezza e di riserva
Tipi di alimentazioni di sicurezza
Sorgenti di alimentazione dei servizi di sicurezza
Circuiti di alimentazione dei servizi di sicurezza
Caratteristiche dei componenti
Illuminazione di sicurezza
Gli apparecchi di illuminazione di sicurezza
Illuminamento e caratteristiche illuminotecniche
Uniformità del livello di illuminamento
Abbagliamento
Resa del colore
Autonomia
Collocazione degli apparecchi di illuminazione
Segnagradini
La segnaletica di sicurezza
Posizionamento dei segnali
Tipi di impianti di sicurezza
Modalità operative
Modo non permanente
Modo permanente
Modo di riposo
Modo di inibizione
Impianti con apparecchi autonomi o centralizzati
Impianti che utilizzano apparecchi di illuminazione autonomi
Batterie
Kit di trasformazione
Circuito di inibizione
Controllo centralizzato degli apparecchi autonomi
Impianti centralizzati con gruppi statici
Principali caratteristiche dell’impianto centralizzato
Tipi di accumulatori
Dimensionamento delle batterie
Autonomia 32
Installazione
Caratteristiche degli armadi per batterie
Caratteristiche dei circuiti
Impianti centralizzati con gruppi rotanti
Dimensionamento dei generatori
Collegamenti elettrici
Sistemi misti
Manutenzione degli impianti di sicurezza
Manutenzione periodica
Revisione
Locali per batterie di accumulatori
Caratteristiche dei locali
Ventilazione dei locali
Impianto elettrico dei locali
Installazione dei gruppi elettrogeni
Generalità
Locali per gruppi di potenza maggiore di 25 kW
Luoghi di installazione dei gruppi
Alimentazione dei motori
Sistema di scarico dei gas combusti
Arresto di emergenza
Mezzi di estinzione portatili

IMPIANTI IN AMBIENTI A MAGGIOR RISCHIO IN CASO D’INCENDIO
Ambienti a maggior rischio in caso d’incendio
L’impianto elettrico, causa e veicolo d’incendio cavi e l’incendio
Classificazione dei cavi
Prescrizioni generali per gli impianti elettrici negli ambienti a maggior rischio in caso d’incendio
Prescrizioni riguardanti i componenti
Barriere tagliafiamma
Criteri per la scelta del tipo di conduttura
Prescrizioni per l’installazione delle condutture
Protezione delle condutture
Prescrizioni particolari da applicare in relazione al tipo di ambiente
Luoghi di tipo A
Luoghi di tipo B
Luoghi di tipo C
Appendice – Attività soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi

L’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI RESIDENZIALI
Unità abitative
Gruppo di misura
Il montante
Protezione dei montanti
Installazione del montante
Impianto dell’unità abitativa
Prestazioni funzionali
Centralino d’appartamento
Suddivisione dei circuiti
Circuito luce
Circuito prese a spina per elettrodomestici
Soccorritori domestici
Prescrizioni per la realizzazione dell’impianto
Alimentazione caldaia murale
Dotazioni da prevedere
Prescrizioni di sicurezza per il locale bagno-doccia
Zone di pericolosità
Criteri d’installazione
Collegamenti equipotenziali supplementari
Locali contenenti riscaldatori per saune
Impianto antenna TV
Impianto citofonico e videocitofono
Impianto telefonico
Impianti di comunicazione evoluti
Connessione alla rete telefonica tradizionale
Collegamento alle reti ISDN
Connessione alle reti ADSL
Servizi a larga banda in fibra ottica
Rete di comunicazione interna
Infrastrutture per il cablaggio
Materiali e componenti per il cablaggio
Servizi condominiali
Origine dell’impianto
Interruttore generale
Quadri elettrici
Protezione dei circuiti
Protezione dalle sovratensioni
Rifasamento
Illuminazione atrio e scale
Tipi di impianti
Illuminazione di sicurezza
Criteri generali di installazione
Alimentazione prese di servizio
Impianto elettrico nei locali cantina
Illuminazione dei giardini
Impianto citofonico e videocitofonico
Dimensionamento e posa dei conduttori
Alimentazione dell’impianto
Impianti con chiamata codificata
Impianti videocitofonici
Videocitofoni a due fili
Impianti di antenna TV
Antenne
Centralino
La rete di distribuzione
Televisione digitale terrestre
Televisione da satellite
Messa a terra e collegamenti equipotenziali
Protezione contro i fulmini dell’impianto di antenna
Impianto telefonico
Allacciamento alla rete telefonica esterna
Montante
Impianto elettrico dell’ascensore
Alimentazione
Locale macchine
Illuminazione locale macchine e vano corsa
Prese di corrente
Osservazioni conclusive
Prescrizioni per le centrali termiche
Centrali termiche alimentate a gas
Centrali termiche con pericolo di esplosione
Le zone pericolose
Estensione delle zone pericolose
L’impianto elettrico in zone con pericolo di esplosione
Centrali termiche alimentate ad olio combustibile
Prescrizioni per le autorimesse
Pericolo di esplosione
Le autorimesse in relazione al pericolo d’incendio
Caratteristiche generali dell’impianto elettrico
Alimentazione dell’impianto
Illuminazione delle corsie di accesso ai box
Scelta ed installazione dei componenti
Impianto nei box
Autorimesse a maggior rischio di incendio
Comando di emergenza
Impianti elettrici e barriere architettoniche
Dichiarazione di conformità per impianti in edifici residenziali
Obbligo della dichiarazione di conformità
Obbligo della progettazione degli impianti
Come compilare la dichiarazione di conformità
Relazione con tipologie dei materiali utilizzati
Schema di impianto realizzato
Riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti .
Copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali
Destinatari della dichiarazione di conformità
Tipologie dei materiali utilizzati (esempio)
Schema dell’impianto (esempio)

LOCALI AD USO MEDICO, ESTETICO, VETERINARIO
Generalità
Obbligo del progetto
Classificazione dei locali
Zona paziente
Misure di protezione contro i contatti indiretti
Locali di gruppo 0
Locali di gruppo 1
Locali di gruppo 2
Applicazione delle misure di protezione
Protezione mediante interruzione automatica del circuito
Collegamento equipotenziale
Masse estranee
Il sistema IT-M
Protezione mediante bassissima tensione (SELV e PELV)
Quadri elettrici
Criteri d’installazione
Locali di gruppo 2
Locali di gruppo 1
Alimentazione di apparecchi radiologici o similari
Selettività delle protezioni
Alimentazione dei servizi di sicurezza
Verifiche
Locali ad uso estetico
Individuazione dei locali ad uso estetico
Prescrizioni di sicurezza
Quadro generale
Impianto forza motrice
Equipotenzializzazione
Illuminazione di sicurezza
Locali ad uso veterinario
Campo di applicabilità delle norme ai locali veterinari
Rischio elettrico
Criteri di dimensionamento e protezione dell’impianto elettrico
Quadro di distribuzione
Protezione contro i contatti elettrici
Rischio di esplosione in locali di gruppo 1
Il sistema IT-M nei locali veterinari
Impianto di terra
Alimentazione dei servizi di sicurezza
Verifiche nei locali veterinari

IMPIANTI ANTIEFFRAZIONE – ANTIINTRUSIONE
Normativa
Elementi del sistema antieffrazione – antiintrusione
Caratteristiche generali delle apparecchiature
Protezione degli involucri
Dati di targa e documentazione tecnica
Morsettiere
Livelli di prestazione delle apparecchiature
Generalità sui rivelatori
Circuito a corrente di riposo, circuito a corrente di lavoro e linea di guardia
Rivelatori per la protezione perimetrale interna
Rivelatori a contatto elettromeccanico
Rivelatori a contatto magnetico
Rivelatori a contatto di mercurio
Rivelatori a pressione o tappeti sensibili
Rivelatori a filo
Rivelatore ad asta
Rivelatori per protezione di superfici
Rivelatori a barriera di raggi infrarossi attivi
Rivelatori per protezione volumetrica
Rivelatori volumetrici a microonde
Rivelatori a ultrasuoni
Rivelatori ad infrarossi passivi
Rivelatori combinati
Protezione da manomissione
Centrale
Parzializzazione
Collegamento tra centrale, rivelatori, sirena, combinatori
Organi di comando
Dispostivi di segnalazione acustico luminosa
Requisiti ed esecuzione delle interconnessioni
Alimentazione dalla rete di distribuzione
Conduttori a bassissima tensione
Posa dei cavi
Cadute di tensione
Determinazione del livello di prestazione delle connessioni
Criteri di progetto dell’impianto antieffrazione e antiintrusione
Fasi che concorrono allo sviluppo del progetto
Determinazione delle zone da proteggere
Livello di prestazione richiesto all’impianto
Scelta e ubicazione della centrale e degli organi di comando
Ubicazione e regolazione dei dispositivi di allarme acustici e luminosi
Verifica del livello di prestazione di un impianto

CABLAGGIO STRUTTURATO
Generalità
Normativa 2
Struttura e topologia del sistema di cablaggio
Canali e collegamenti
Prestazioni dei collegamenti permanenti e canali
Canali e collegamenti permanenti in rame
Canali e collegamenti permanenti in fibra ottica
Indirizzi e protocolli
Principali componenti del cablaggio strutturato
Cavi bilanciati in rame
Cavi a fibre ottiche
Quadri
Pannelli di permutazione
Connettori
Prese utente nella postazione di lavoro
Collegamenti wireless
Installazione del sistema di cablaggio
Infrastrutture per il cablaggio
Requisiti di sicurezza
Sistema equipotenziale di terra
Criteri di posa dei cavi
Certificazioni del cablaggio
Documentazione 21

GLI IMPIANTI DOMOTICI
La tecnologia BUS
Lo standard KNX
Campi di applicazioni della tecnologia BUS
Mezzi per la trasmissione dei segnali
Cavi in rame
Onde convogliate
Onde radio
L’impianto domotico cablato
Topologia della rete
Telegramma KNX
Dispositivi della rete KNX
Installazione dell’impianto domotico
Posa dei tubi protettivi
Spazi installativi
Criteri installativi dell’impianto domotico
Modalità di configurazione dei dispositivi KNX
Configurazione in System-Mode
Configurazione in Easy-Mode
Introduzione ai comandi in RF (RadioFrequenza)

LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI
Verifiche iniziali
Esame a vista
Prove
Prove della continuità dei conduttori di protezione e dei conduttori equipotenziali principali e supplementari
Misura della resistenza di isolamento dell’impianto elettrico
Verifica della protezione per separazione elettrica
Misura della resistenza dei pavimenti e delle pareti
Verifica della protezione mediante interruzione automatica
Misura della resistenza di terra
Misura della resistività del terreno
Misura dell’impedenza dell’anello di guasto
Verifica dell’intervento dei dispositivi differenziali
Prova di polarità
Verifica della sequenza delle fasi
Prove di funzionamento
Verifica della caduta di tensione
Verifica di sfilabilità dei cavi
Individuazione delle masse estranee
Rapporto a seguito della verifica iniziale
Verifiche periodiche
Frequenza della verifica periodica
Rapporto delle verifiche periodiche
Impianti nei locali adibiti ad uso medico
Generalità
Verifiche iniziali
Verifica del dispositivo di controllo dell’isolamento
Misura di resistenza del collegamento equipotenziale supplementare
Misura per l’identificazione delle masse estranee
Verifiche periodiche 25
Alimentazione di sicurezza
Registrazione dei risultati
Impianti di illuminazione di sicurezza
Verifiche iniziali
Verifica del livello di illuminamento
Verifica di luminanza dei segnali
Verifiche periodiche
Verifica generale
Verifica di funzionamento
Verifica dell’autonomia
Prescrizioni di legge
Registro dei controlli periodici
Impianti in locali di pubblico spettacolo
Controllo dell’impianto di sicurezza
Controllo dell’impianto principale
Sorveglianza dell’impianto durante le prove e gli spettacoli
Ispezioni periodiche
Tenuta dei registri

PREZZO

45,00 

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